Il 24 gennaio 2019 al Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma è stata inaugurata la mostra fotografica che racchiude le immagini scattate in prima linea dai fotoreporter dell’epoca quali A.Brodskij, inviato dell’agenzia LenTASS alla Flotta del Baltico (Ordine della Bandiera Rossa), G.Konovalov, corrispondente della stessa testata, B.Kudojarov, fotografo del quotidiano «Komsomolskaya Pravda» e altri. Le fotografie in esposizione provengono dagli archivi del Museo memoriale della difesa e dell'assedio di Leningrado.
Il 26 gennaio presso la scuola russa «Znanie» il direttore del Centro Russo Oleg Ossipov ha condotto una lezione sull’assedio per i giovani connazionali mentre un altro collaboratore della «Casa Russa» – Aleksandr Poležaev – ha visitato con un’iniziativa simile le scuole «Parola Russa» e «Moj Russkij Mir» («Il mio mondo russo»).
Durante la narrazione i ragazzi hanno ascoltato con attenzione e interesse i racconti dei giorni più bui della città assediata e delle azioni eroiche compiute dai suoi abitanti che mai si arresero davanti al nemico.
La lezione è stata corredata da un ampio materiale foto e video, che illustra appieno il coraggio e lo spirito di sacrifico delle truppe impegnate a combattere il nemico su vari fronti intorno alla città, via mare e via terra, mantenendo aperto un piccolo corridoio verso il lago Ladoga che prese il nome di Strada della Vita.
Al termine della lezione gli studenti hanno ascoltato la seconda parte della famosa Sinfonia di Leningrado, composta da Dmitrij Šostakovič durante l’assedio.
Il 27 gennaio i rappresentanti della sede romana di Rossotrudničestvo hanno visitato la veterana Nadežda Nikolaeva, sopravvissuta all’assedio di Leningrado, per celebrare insieme a lei la liberazione completa della città dalle truppe naziste.